| Tutto quello che devi sapere su
pirati, virus informatici e attività dolose
Il tempo è prezioso. La vita è troppo breve per preoccuparsi dei
computer. Siamo d'accordo. Ma per riconoscere le minacce esistenti e
scoprire come affrontarle è necessario avere un minimo di conoscenze
tecniche. Non è il caso di preoccuparsi, ci limiteremo allo stretto
indispensabile.
>> Reti, inter-reti e Internet
Il computer in sé è qualcosa di straordinario, una meraviglia
tecnologica. Ma il suo punto di forza sta nel consentire la
comunicazione. Basta collegare tra di loro due o più computer
mediante schede di rete e cavi (o attraverso una configurazione senza
fili) per ottenere una rete locale, o LAN (Local Area Network). Tutti
i computer connessi in rete possono condividere dati e sistemi di
posta elettronica, nonché accedere a risorse condivise come
stampanti, modem o connessioni a Internet a banda larga. Collegando
tra di loro due o più LAN si ottiene una rete remota, o WAN (Wide
Area Network). Per esempio, attraverso una linea dedicata è possibile
collegare tra di loro due uffici ubicati in luoghi diversi.
Collegando tra di loro più reti si ottiene una inter-rete. Le
informazioni contenute in un computer connesso a una rete qualsiasi
possono essere trasmesse a qualsiasi altro computer connesso a
qualsiasi altra rete tramite l'inter-rete, che funge da portante
comune. Una inter-rete può essere descritta come una rete
autostradale che collega i diversi sistemi viari locali.
Internet non è altro che una inter-rete a livello mondiale. Tutti
i computer connessi a Internet comunicano tramite protocolli standard,
cosicché le informazioni trasmesse da qualsiasi computer connesso
possono essere ricevute da tutti gli altri. E qui iniziano i problemi:
finché non ci si connette a una rete pubblica si è relativamente al
sicuro da minacce esterne. Attivare un collegamento a Internet,
d'altro canto, equivale a rendere pubblici il proprio nome, indirizzo
e numero di telefono e a dichiarare di possedere uno o più computer.
>> Pacchetti
In genere, le informazioni viaggiano attraverso le reti sotto forma
di pacchetti. Per pacchetto si intende un insieme di dati corredati da
un indirizzo e da altre informazioni che consentono alle reti di
inviarli dove richiesto. Tutto ciò che viaggia su Internet viene
suddiviso in pacchetti: pagine Web, messaggi e-mail, file scaricabili,
ecc... È un po' come organizzare il trasporto di un circo: è
impensabile cercare di trasportare l'intero circo in un unico veicolo.
È necessario suddividerlo in veicoli separati, informare ciascuno di
essi sulla rispettiva destinazione e, una volta arrivati, provvedere a
ricomporre il circo. Così come i veicoli sulle strade, i pacchetti
sono fisicamente connessi e si spostano a flussi. I dati più
voluminosi sono suddivisi in una serie di pacchetti e ricomposti una
volta arrivati a destinazione. Durante la trasmissione in Internet, i
pacchetti sono effettivamente esposti a "orecchie
indiscrete".
>> Porte e indirizzi
A ciascun computer collegato in rete viene assegnato un numero
univoco, denominato indirizzo IP. L'indirizzo IP definisce in modo
univoco un computer in rete e fornisce ai pacchetti di dati tutte le
informazioni necessarie perché giungano a destinazione. Gli indirizzi
IP possono essere considerati alla stregua di indirizzi stradali. Una
parte dell'indirizzo indica il segmento di rete del computer di
destinazione, mentre l'altra identifica il computer vero e proprio.
Come abbiamo visto, l'indirizzo IP si riferisce al computer e al
segmento di rete su cui esso si trova, ma non basta. È necessario che
anche le applicazioni installate sul computer in questione possano
essere identificate. Si pensi al numero di un appartamento compreso in
un indirizzo stradale: l'indirizzo stradale indica l'edificio in cui
si trova l'appartamento, mentre il numero indica l'appartamento vero e
proprio. Allo stesso modo, l'indirizzo IP indica il computer, mentre
il numero della porta indica il programma installato sul computer. A
tutti i programmi installati su un computer che devono inviare e
ricevere dati in rete viene assegnato un determinato numero di porta.
Quando i pacchetti di informazioni vengono ricevuti in corrispondenza
di un dato numero di porta, il computer è in grado di identificare
l'applicazione che riceve il pacchetto. Ad esempio, la porta 80 è la
porta dei server Web (ovvero i server che ospitano i siti Web che si
consultano tramite il browser), mentre la porta 25 viene utilizzata
per l'invio di messaggi e-mail. I pacchetti vengono dunque indirizzati
a una porta specifica presso uno specifico indirizzo IP.
>> Firewall
I firewall vengono utilizzati per bloccare il traffico di rete
attraverso le porte specificate. In questo modo, il computer dotato di
firewall può comunque accedere ai servizi presenti su altri computer,
ma non viceversa. Alcuni firewall esaminano i pacchetti in entrata e
talvolta quelli in uscita dalla rete per assicurarsi che siano
autentici e bloccano quelli sospetti. Inoltre, i firewall nascondono
le identità dei computer interni alla rete aziendale per evitare che
i pirati informatici possano prendere di mira macchine singole.
>> Server
Un server non è altro che un computer collegato alla rete, ma che
assolve funzioni specifiche, quali condividere una stampante,
memorizzare file o rendere disponibili le pagine Web. Anche i notebook
o i desktop connessi a Internet in un certo senso possono essere
considerati dei server e, in mancanza di firewall, sono esposti alla
ricezione di traffico indesiderato dal Web.
>> Virus, worm, Trojan Horse, spamming e falsi messaggi
Tramite la posta elettronica ogni anno vengono inviati miliardi di
messaggi, molti dei quali, purtroppo in numero sempre maggiore, sono
da considerare pericolosi. Nell'agosto 2003, un'azienda produttrice di
sistemi di protezione e-mail analizzò 413 milioni di messaggi. Il 3%
conteneva un virus, il 52% era posta indesiderata e in gran parte dei
casi conteneva un'immagine pornografica. Le principali minacce diffuse
attraverso la posta elettronica sono cinque: Virus, ovvero programmi
concepiti per replicarsi e, potenzialmente, arrecare danno. Spesso
vengono nascosti all'interno di programmi innocui. All'interno dei
messaggi e-mail, i virus spesso si camuffano da giochi o immagini e
ricorrono a oggetti ingannevoli (ad esempio: "Foto della mia
ragazza nuda") per invogliare gli utenti ad aprirli ed eseguirli.
I virus cercano di replicarsi infettando gli altri programmi
installati sul computer.
> Worm, simili ai virus ma, anziché infettare i programmi
installati su un computer, sono in grado di inviare dei messaggi
e-mail al fine di replicarsi.
> Trojan Horse, ovvero programmi dannosi che si camuffano da
applicazioni innocue. A differenza di virus e worm, non sono in grado
di replicarsi ma sono comunque in grado di causare danno. Virus e worm
vengono spesso occultati all'interno di un Trojan Horse.
> Spamming o messaggi di posta elettronica indesiderati, che
utilizzano grandi quantità di larghezza di banda e causano notevoli
perdite di tempo. Il volume complessivo dello spamming è spesso
impressionante e può costituire un veicolo per la diffusione di
virus. Generalmente, si tratta di messaggi sessualmente espliciti, che
possono creare un ambiente di lavoro oppressivo e causare potenziali
responsabilità legali qualora le aziende non si attivino per arginare
il fenomeno.
> Falsi messaggi di posta elettronica, quali avvertimenti
fasulli sui virus, catene o improbabili offerte gratuite sono solo una
perdita di tempo per chi legge. Inoltre, i falsi messaggi di posta
elettronica spesso contengono virus o Trojan Horse. Motivi della
vulnerabilità del software Non è certo nelle intenzioni degli
sviluppatori scrivere programmi software non sicuri. Un sistema
operativo, ad esempio, è il prodotto di decine di migliaia di ore di
lavoro ed è costituito da milioni di righe di codice. Una semplice
svista o un bug possono fornire un punto di accesso inatteso ad un
sistema altrimenti sicuro. Sviluppare software totalmente privo di bug
è impossibile. Certo, ciò non significa che non si debba comunque
continuare a tentare.
>> Ci sono poi i malintenzionati. Willie Sutton, svaligiatore
di banche di professione, dichiarò: "Rapino le banche perché è
lì che si trova il denaro". Per i programmi software è
esattamente lo stesso. Più un programma software è conosciuto e
diffuso, più sarà oggetto di attacchi informatici.
>> Vi è una continua lotta tra hacker, che cercano di
sfruttare qualunque punto debole esistente, e sviluppatori, che
tentano di eliminarli. È esattamente quanto accade tra fabbricanti di
serrature e scassinatori o tra produttori di sistemi di allarme e
ladri d'auto. Ecco perché gli sviluppatori di software rilasciano
aggiornamenti per l'eliminazione dei punti deboli conosciuti e perché
è sempre consigliabile installare tali aggiornamenti.
>> Minacce comuni alla protezione delle reti
Le motivazioni degli hacker sono di varia natura (profitto, dolo,
gloria), ma le loro modalità operative sono simili. Vi sono diversi
tipi di minacce, ciascuna delle quali ha infinite varianti: Spoofing.
Lo spoofing si manifesta in modi diversi. Lo spoofing degli IP
consiste nella creazione di pacchetti che sembrano provenire da un
indirizzo IP diverso da quello effettivo. Si tratta di una tecnica
utilizzata principalmente nel caso di attacchi unilaterali (per
esempio gli attacchi DoS). Infatti, se i pacchetti sembrano provenire
da un computer presente nella rete locale, possono tranquillamente
attraversare la protezione del firewall, concepita per difendere la
rete da attacchi esterni. Gli attacchi condotti attraverso lo spoofing
degli indirizzi IP sono difficili da individuare e richiedono tutta
l'abilità e i mezzi necessari per monitorare e analizzare i pacchetti
di dati. Lo spoofing della posta elettronica, invece, consiste nel
comporre un messaggio e-mail il cui campo Da non indica l'effettivo
indirizzo del mittente. Ad esempio, verso la fine del 2003 circolava
su Internet una serie di messaggi e-mail fasulli che sembravano
contenere un annuncio ufficiale di aggiornamenti alla protezione da
parte di Microsoft e che contenevano un falso indirizzo e-mail
Microsoft.
>> Manomissione
La manomissione consiste nel modificare il contenuto dei pacchetti
durante la loro trasmissione in Internet oppure nel modificare i dati
memorizzati sui dischi rigidi dei computer dopo che la rete è stata
violata. Per esempio, un hacker potrebbe posizionare una presa su una
rete per intercettare i pacchetti in uscita e accedere alle
informazioni o alterarle quando lasciano la rete aziendale.
>> Disconoscimento
Il disconoscimento indica la capacità di un utente di negare,
mentendo, di avere commesso azioni che è impossibile provare
altrimenti. Per esempio, un utente che abbia eliminato un file può
facilmente negare di essere il responsabile in mancanza di meccanismi
di controllo che possano provare il contrario.
>> Divulgazione di informazioni
La divulgazione di informazioni consiste nell'esporre informazioni
a individui che normalmente non vi avrebbero accesso.
>> Attacchi DoS (Denial of Service)
Gli attacchi DoS sono assalti informatici lanciati da un attacker
allo scopo di sovraccaricare o interrompere un servizio di rete, ad
esempio un server Web o un file server. Ad esempio, a seguito di un
attacco DoS un server potrebbe essere così impegnato a rispondervi da
ignorare le richieste di connessione legittime. Nel corso del 2003
sono stati organizzati imponenti attacchi DoS contro diverse grandi
aziende su Internet, tra cui Yahoo e Microsoft, nel tentativo di
intasare i server.
>> Elevazione dei privilegi
L'elevazione dei privilegi è un procedimento mediante il quale un
utente induce un sistema a concedere diritti non autorizzati,
generalmente allo scopo di danneggiare o distruggere il sistema. Ad
esempio, un hacker potrebbe accedere a una rete attraverso un account
guest, quindi individuare un punto debole del software che gli
consenta di modificare i suoi privilegi da guest a amministratore. Gli
hacker generalmente sfruttano a loro vantaggio la capacità di
elaborazione dei computer, utilizzando un virus per sferrare un
attacco DoS a centinaia di migliaia di computer contemporaneamente
oppure facendo uso di un programma per l'identificazione delle
password per individuare quella corretta tra tutte le parole di senso
compiuto. Le prime password che verificano sono ovviamente
"password", "accesso" e le password che coincidono
con il nome utente. Dispongono di programmi in grado di sondare a caso
tutti gli indirizzi IP presenti su Internet per individuare sistemi
non protetti. Quando ne trovano uno, grazie ai programmi di scansione
delle porte cercano di individuarne una aperta cui sferrare l'attacco.
Se ne trovano una, consultano la libreria dei punti deboli più
conosciuti per trovare il modo di accedere al sistema. Nel caso di
attacchi più mirati (ad esempio nei casi di spionaggio industriale)
il metodo più efficace è costituito dal connubio tra tecnologia e
ingegneria sociale. Esempi di questo metodo sono: indurre membri del
personale a rivelare informazioni di natura confidenziale, esaminare i
cestini della carta straccia alla ricerca di informazioni importanti o
semplicemente controllare i bigliettini affissi ai monitor per
scoprire le password. |