| GUIDA ITALIANA ALL'HACKING
INDICE:
-Responsabilita' -Considerzioni personali -Hacking?!?!?! -Le dieci
regole dell'hacking -Hackerare uno Unix *default login *password list
*backdoors -Programmi utili -Virus, Worm e Trojan Horse -Errori
-Account in generale -Comandi Unix -HACKING *Una volta dentro???
-Sniffer e sniffing -Sistemi operativi...una descrizione breve
-Sistemi irresponsabili -Phreaking in Italia *Cabine telefoniche
*Tessere telefoniche -Note finali ( newsgroup, testi, ecc. )
Responsabilità:
Usa queste informazioni a TUO rischio e pericolo. Io,
InfectedMachine e qualsiasi altra persona mi abbia aiutato a scrivere
questa guida non si assumerà NESSUNA responsabilità per l'uso,
l'utilizzo o l'abuso di questo testo. Le seguenti informazioni sono
state scritte SOLAMENTE per scopo educativo e informativo e NON
possono essere usate per scopi illegali. Leggendo questo file tu
accetti i seguenti termini: Comprendo che usare le seguenti
informazioni è un atto illegale. Capisco e accetto di essere il SOLO
responsabile delle mie azioni. Se vengo messo nei guai da queste
informazioni NON incolperò o tirerò nei guai colui ( InfectedMachine
) che ha scritto questo testo, ogni altro suo collaboratore come
qualsiasi persona mi abbia dato questo file. Io capisco che le
infomazioni qua contenute sono SOLO per scopo di educazione. Questo
file può essere usato per controllare la sicurezza del TUO sistema.
Considerazioni personali:
Mi sono arrivate parecchie mail in cui mi si diceva che quello che
ho scritto e' stato scopiazzato da riviste e da faq sparsi in tutta la
rete. Questo e' completamente vero! Non ho voluto fare questa guida
basandomi sulle mie conoscenze, ho voluto solamente tradurre i
documenti principali che chiunque riuscirebbe a trovare facendo alcune
semplici ricerche. Quindi in questa guida non troverete ( forse )
nulla di nuovo se avete gia letto documenti come la guida all'hacking
di Sir Hackalot o la guida dei novizi della LOD ( o altri ancora ). Io
ed alcuni miei amici stiamo scrivendo una rivista chiamata "SystemDown"
nella quale trattaremo gli argomenti dal nostro punto di vista e con
le nostre conoscenze; quindi se volete leggere qualcosa che non e'
tratto dalle varie guide sparse per la rete vi consiglio di tenere
d'occhio il sito dal quale avete scaricato il testo che state
leggendo. Questa guida inoltre e' stata scritta APPOSITAMENTE per i
principianti e cioe' per quelli che ancora ne sanno poco o nulla; i
piu' esperti ( ma credo che esperti sia anche troppo...diciamo i piu'
informati ) tra di voi corrono il rischio di trovare questa guida di
scarsa utilita'... Io vi ho avvisato; vi prego non mandatemi mail
dicendomi: "ma quella tua guida in italiano la credevo piu'
professionale" o cose del genere ok? Un'ultima cosa: Vorrei
ringraziare una persona che sta permettendo a questa guida di rimanere
online: JADER ti ringrazio tantissimo; senza il tuo aiuto molto
probabilmente questa guida l'avrei letta solo io!
Hacking?!?!?!
L'hacking è l'atto di penetrare nei sistemi per guadagnare
conoscenze sul sistema e su come questo lavora. Quest'azione è
illegale perchè noi guadagnamo l'accesso a tutti i dati e li possiamo
anche prendere. Noi veniamo puniti per cercare di capire. I vari
governi del mondo spendono un'esagerazione di soldi per cercare di
arrestarci quando invece potrebbero investirli per cercare di
catturare persone di gran lunga più pericolose degli hackers. In giro
ci sono assassini, stupratori, maniaci e terroristi e sono queste le
persone che i governi dovrebbero catturare, non gli hackers. Al
contrario di quello che dicono i governi i veri hackers non sono
pericolosi; tutto quello che vogliamo è capire, imparare e forse un
giorno le persone del mondo riusciranno a capirlo. Vorrei anche fare
notare una piccola differenza tra gli hackers e i crackers. Per hacker
si intende quella persona che, come abbiamo detto sopra, penetra nei
sistemi informatici solamente per capire come essi funzionino
realmente; i crackers sono coloro che penetrano nei sistemi
informatici e non solo, per causare danni o rubare informazioni. La
gente "normale" non conosce questa differenza e tende ad
associare all'hacker il classico giovane ragazzo con i capelli lunghi,
anarchico che seduto davanti allo schermo del suo computer aspetta che
il programma pirata che lui sta usando gli consenta l'accesso al
sistema bancario della città per poter rubare soldi in grandi
quantità. Fino a che la gente non capirà che gli hackers non sono
cattivi come si intende, la polizia li continuerà a perseguitare come
assassini o terroristi o come criminali della peggior specie.
Perchè quindi hackerare un sistema?
Come ho detto sopra noi penetriamo nei sistemi per ottenere
conoscenze sul sistema stesso e su come questo funziona e lavora. Noi
NON vogliamo danneggiare in alcun modo i sistemi in cui penetriamo. Se
tu danneggi un sistema, tu puoi essere individuato ed arrestato. Se
invece tu non danneggi nulla è molto difficile ( ma non impossibile!
) che ti riescano a prendere senza spendere molti soldi ( e non tutti,
governi e grandi industrie a parte, li possiedono ). I novizi è
meglio che leggano qualsiasi cosa sull'hacking prima di compiere
l'atto vero e proprio poichè più conoscenze si hanno, meglio si può
operare. E' molto utile anche una buona conoscenza dei linguaggi: c,
c++ e assembler oltre ad una totale conoscenza del sistema Unix.
LE 10 REGOLE DELL'HACKING:
1) Non dannegiare mai un sistema. Se lo fai potresti fregarti con
le tue stesse mani; 2) Non alterare nessuno dei file di sistema
eccetto quelli che devi modificare per non essere individuato ( i log
file ) e quelli che ti permetteranno di avere accesso a quel computer
in futuro; 3) Non distribuire i tuoi progetti sull'hacking a nessuno a
cui non affideresti la tua vita; 4) Quando posti sulle news, su un bbs
( Bulletin Board System ) o quando chatti su IRC sii più vago
possibile quando parli dei tuoi futuri progetti riguardo all'hacking.
Ogni cosa può essere monitorata dalle forze dell'ordine; 5) Non usare
mai il tuo vero nome o il tuo vero numero telefonico quando posti su
un bbs, sulle news oppure su IRC; 6) Non lasciare i tuoi manipolamenti
( tranne quelli necessari ) su qualsiasi sistema in cui penetri; 7)
NON hackerare i computer dei governi in particolar modo del TUO
governo; 8) Non parlare dei tuoi progetti riguardo all'hacking quando
parli sulla tua linea telefonica di casa; 9) SII PARANOICO. Metti
tutto il materiale riguardo all'hacking in posti sicuri; 10) Per
diventare un vero hacker, tu devi hackare. Tu non puoi sederti a
leggere un file di testo come questo e pensare di essere un vero
hacker.
Strumenti basici di partenza:
Prima di tutto trova una copia dei vari scompattatori esistenti:
ARJ; ZIP; sono i due più importanti; su internet li si può trovare
facilmente con un pò di ricerca. A questo punto, su qualsiasi guida
all'hacking reperibile sulla rete, ti consigliano di trovarti un
"prefix scanner" cioè uno scanner di prefissi telefonici (
detto anche war dialer ) che ti permette di trovare i numeri
telefonici che possono agganciare la chiamata di un modem; purtroppo
visto che l'Italia non è l'America noi non abbiamo dei programmi
adeguati alle nostre linee ( sebbene sia possibile crearne uno usando
- come mi hanno detto alcuni - il visual basic ). Poco male.
Sinceramente non ho verificato se gli scanner di prefissi americani
funzionano anche sulle nostre linee; penso di provarci un giorno e
comunque non è fondamentale: ci sono altri metodi oltre a quello. Se
proprio vuoi prenderne uno rimedia "Autoscan" ( chiamato
anche A-Dial ) oppure "ToneLoc".
Regole basiche per hackerare uno UNIX:
Il sistema operativo UNIX è il più diffuso in assoluto su
Internet poichè è stato progettato esclusivamente per le reti.
L'emulazione dello UNIX sotto il dos si chiama LINUX ed è disponibile
la vesione "slackware" su internet; provate su http://ftp.cdrom.com./
Ci sono tre metodi principali per hackerare un sistema: 1) Default
Login 2) Password List 3) Backdoors
Solitamente il login è di 1-8 lettere mentre la password di 6-8.
Lo UNIX e' il piu' diffuso sistema operativo su internet per la sua
ottima gestione delle reti; sebbene questo registra le chiamate ( non
sempre! ) e le memorizza nei file utmp, wtmp e btmp raggiungibili in /etc
oppure /var/adm ( che sono usati dai comandi login, rlogin, su, remsh,
rexec ) e' ottimo per provare un primo inserimento. Piccola parentesi:
Vi sono dei comandi per visualizzare gli ultimi login e cioe': last (
restituisce l'ultimo login ) lastb e blast ( restituiscono gli ultimi
login falliti ). Occhio al file syslog che registra connessioni andate
a buon fine e non. Un consiglio: Se proprio non riuscite a rimediare
lo Unix per poterlo montare su una vostra macchina o su di una
partizione di quest'ultima, installate il sistema operativo "LINUX"
poichè alcuni comandi non esistono sotto windows ( 95 o 3.1 ) o sotto
dos. Sebbene il Linux sia un sistema un pò "rognoso"
nell'installazione ( per i principianti ), permetterà alcune manovre
( chiamiamole così ) impossibili con il dos. Appena dentro un sistema
in genere si vede un simbolo di questo tipo: $ ( oppure qualsiasi
altro speciale simbolo di quel sistema ). Se tu inserisci il comando
"man" ti apparirà una lista di tutti i comandi possibili
nel sistema.
1) DEFAULT LOGIN:
Questo è il primo dei tre metodi di intrusione in un sistema e
consiste nell'inserire una lista di account seguiti da password
comuni, ovvero di quelle password che i sysop ( system operator:
operatori di sistema cioè coloro che controllano tutto il sistema )
più ingenui mettono per controllare i propri accessi. Prima di
incominciare ad inserire le password e gli account, dovete scoprire
tutte le informazioni possibili sul bersaglio tramite comandi come
whois, finger, showmount. Questi sono tutti comandi dello Unix che
danno informazioni su di un utente o su un sistema. Usate questi
comandi anche sull'account root.
ACCOUNT PASSWORD
root root, system, sysop, nomesistema, nomepersona quando il root
è fingerato ( il finger è uno strumento per prendere informazioni su
qualcosa collegato ad internet ), none, provare anche le password
della lista sotto. Molto importante! sys sys, system, manager,
nomedelsistema, vedi root daemon daemon, background, none uucp uucp,
vedi guest tty tty test test unix unix, test bin bin, system, vedi
root adm adm, admin, sys, vedi root admin adm, admin sysman sysman,
sys, system sysadmin sysadmin, sys, system, admin, adm who who, none
learn learn uuhost uuhost guest guest, user, anonymous, visitor, bbs,
nome del sistema o dell'organizzazione. host host nuucp nuucp, vedi
uucp rje rje, none, vedi root games games, player sysop sysop demo
demo, nomedelsistema, none visitor vedi guest anonymous vedi guest
anon vedi guest user vedi guest nomedelsistema vedi guest student
student, vedi guest ftp ftp, ftpuser, vedi guest ftpuser vedi ftp xxcp
xenix system manager nobody nobody, none field service archie archie,
none qarchie qarchie, none whois whois, none bbs nomedelsistema, bbs,
waffle, none services nomedelsistema, services, none info
nomedelsistema, info, none new nomedelsistema, new, none newuser
nomedelsistema, newuser, none ingres none, ingres, nomedelsistema date
date, none lpq lpq, none time time, none weather weather, forecast,
none forcast vedi weather help help, none test nomedelsistema, test,
none waffle vedi bbs trouble trouble, vedi root lp lp, printer, print,
vedi root unmountsys unmountsys, unmount, vedi root setup setup, vedi
root makefsys makefsys, vedi root sysadm sysadm, sys, system, vedi
sys-adm-root powerdown powerdown, vedi root mountfsys mountfsys, vedi
root checkfsys checkfsys, vedi root
In poche parole tenta di trovare un account che abbia il nome di un
servizio ed aggiungergli una password con un altro nome di servizio
oppure con qualcosa che abbia a che fare con il sistema ( nome del
proprietario quando si fà il whois, nome del sistema, ecc. ).
2) PASSWORD LIST detto anche PASSWORD GUESSING
Un altro metodo per inserirsi in un sistema è quello di
"rubare" la password di un altro utente. Per prendere un
valido account a cui dare una password bisogna "fingerare" (
usare i vari comandi detti sopra per ottenere le informazioni su di un
utente o un sistema ) l'utente e leggere ( anche se criptato ) il
passwd file; è meglio se il finger viene fatto durante il giorno. Una
volta trovato l'account ( tramite il finger oppure nel passwd file),
bisogna inserire una alla volta le password della lista sotto
riportata per cercare di individuarne una giusta e per poter così
accedere al sistema.
Clikka qui per
visualizzare la lista delle più comuni password (in America)...
3) BACKDOORS
Le backdoors sono quelle password che il programmatore del sistema
mette per avere accesso in futuro a quel dato computer e che solamente
lui conosce. Per cercare di individuare la password bisogna fare
lunghe ricerca sulla persona che ha impostato tutto il sistema: che
squadra tifa, quali sono i suoi hobby, i suoi idoli, il nome dei vari
componenti della famiglia, le date di nascita, queste ultime al
contrario o mischiate tra loro, ecc. Tanto per capirci se avete visto
il film "wargames", il protagonista passa intere giornate a
studiare vita morte e miracoli del programmatore del sistema oppure
anche nel più recente film "hackers" i due protagonisti
cercano addirittura gli appunti gettati via nella spazzatura pur di
trovare una password o qualcosa che li possa aiutare. Sicuramente
questo è il sistema più difficile ma credo che dopo una lunga
ricerca sia anche il più sicuro poichè poche persone ( cioe' quelle
furbe ) inseriscono come password qualcosa che non gli è famigliare.
In genere tutti gli user che si connettono ad internet usano nomi che
riescono a ricordarsi facilmente tipo una data di nascita, il nome
della ragazza o del giocatore preferito o anche qualcosa di meno
evidente ma sempre e comunque legato a loro e che difficilmente
potrebbero scordarsi. Del resto romperebbe abbastanza le palle dovere
cambiare la propria password perchè ce la siamo scordata no?
Ci sono altri sistemi per penetrare in un computer ma sono molto
più complessi di questo anche se magari più efficaci. Due tra i
tanti sono l'IP SPOOFING e successivamente a questo l'Hijacking. Ne
parlerò più avanti.
Ora, se volete essere veramente paranoici ( meglio esserlo che
fregarsene ) e avete paura ad hackerare dalla vostra linea di casa (
comprensibile per chi non l'ha mai fatto ), potreste, se avete le
opportunità e i mezzi, collegarvi ad una cabina telefonica tramite un
computer portatile oppure collegare il vostro computer alla linea
telefonica del vicino di casa. Nel primo caso purtroppo esistono
pochissimi documenti ( per non dire nessuno ) sul phreaking ( cioè
l'atto di telefonare gratis beffando le compagnie telefoniche ) in
Italia e poichè il sistema telefonico italiano funziona diversamente
da quello americano ( anche se devo dire che non ho mai approfondito
veramente l'arte del phreaking ) poche possono essere le conclusioni.
Se non sapete come trafficare con le cabine telefoniche vi consiglio
di provare a fare un collegamento tra i modem di tipo vecchio, cioe'
quelli in cui si doveva appoggiare la cornetta sull'apparecchio, e uno
di tipo nuovo; questa e' solo una mia teoria e sto raccogliendo
informazioni in questi giorni. Nel secondo caso, si farebbe certo
prima che studiare il mezzo di connettersi ad una cabina telefonica
però c'è da dire che il vicino di casa potrebbe scoprire dalla
bolletta telefonica che qualcosa non và...state SEMPRE attenti a quel
che fate. Comunque anche in questo secondo caso vi serve un portatile:
Prendete i cavi che escono dal modem e tagliate via la parte di
plastica alle estremità, trovate vicino alla casa della vittima la
scatolina dove vanno a finire i cavi telefonici uscendo dalla casa ed
apritela. Dopo che vi siete procurati un paio di alligator clips ( i
cavi che hanno il beccuccio in fondo a forma di bocca di coccodrillo )
collegate il cavo rosso del vostro modem a quello rosso del clip e
quello verde a quello verde. Poi connettete i cavi in questione con
quelli rossi e verdi che escono dalla cassetta e il gioco dovrebbe
essere fatto...controllate che vi dia la linea e siete ok!
PROGRAMMI UTILI
Ci sono dei programmi che si rendono indispensabili in questo
campo: Il primo è il ToneLoc oppure l'A-Dial o qualsiasi altro war
dialer. Poi oltre agli scompattatori sono utili anche i seguenti
programmi: Il SATAN ( o SANTA ) è un programma che gira sotto
macchine Unix e sue emulazioni e richiede perl5.0, un browser (
netscape và bene ), 32 MB di ram; questo programma consente l'analisi
di reti e sottoreti di un sistema per trovare falle e aperture. E'
stato progettato per poter trovare ingressi non controllati nei
sistemi ed eventualmente chiuderli. E' stato usato ( oltre a questo
nobile scopo ) da un certo signore chiamato Kevin Mitnick il quale ha
fregato programmi segreti del governo, una cosa tipo 20.000 numero di
carte di credito e chi più ne ha più ne metta. Un altro programma
simile al SATAN è l'ISS che lo precede come data di uscita su
internet. L'Internet Security Scanner funziona in modo simile al SATAN
ma non sò dire che requisiti voglia per girare. Se vi siete accorti
che qualcosa nel vostro sistema non và potete usare due programmi per
vedere se il SATAN o altri netscanners ( esaminatori di reti ) vi
hanno fatto una "visitina". Uno è il GABRIEL, l'altro il
COURTNEY che sono due strumenti che riescono a capire se si è stati
sottoposti all'attacco del SATAN. Un altro programma indispensabile è
il crack jack ( o crackerjack ) oppure il Brute. Questi due programmi
comparano le password di una lista, che voi avrete compilato prima in
un file di testo, con quelle del passwd file cercando di trovarne una
uguale per poter così usufruirne al momento del login. Attenzione
perchè possono solo decifrare le password criptate col metodo DES,
NON quelle shadowed. Una cosa: chi ha detto in giro che ha decriptato
il passwd file racconta solo un mucchio di balle perchè non è
possibile decriptarlo. Al massimo si può, utilizzando i programmi
sopra citati comparare una lista di password e trovarne una ( o più
se si è MOLTO fortunati ) giusta. Altri programmi utili possono
essere il pgp ( Pretty Good Privacy ) e il pgpcrack. Il primo serve
per criptare dei messaggi in modo che nessuno ( tranne il ricevente
con la giusta chiave ) possa capire. Questo programma ha, diciamo,
fatto un pò di confusione su internet poichè riusciva a criptare i
messaggi con una sicurezza quasi totale e i militari ( soprattutto
americani ) non erano un gran che contenti di questa cosa. Il secondo
programma, pgpcrack, serve per l'opposto: crakkare i messaggi criptati
col il pgp ( vedi sotto ). Anche qua bisogna comparare una lista di
password con il file pgp a meno che non si conosca un pò di assembler
il che ti potrebbe permettere ad esempio di scrivere al posto della
lista di password la parola Random e ciò ( dopo aver appositamente
modificato il programma ) ti permetterebbe di fare una scansione di
tutti i caratteri ascii. Ho sentito dire che il pgpcrak non servirebbe
a nulla...io non ho sperimentato di persona i risultati e non posso
confermare o smentire tale voce. Lascio a chi si intende di più di
chiavi criptate il compito di dare una risposta a tutti quelli che la
cercano.
Apro una piccola parentesi su tre parole che forse avrete sentito
dire in giro su internet: Virus, Trojan Horse, Worm che tradotti
sarebbero virus, cavallo di troia e verme.
VIRUS
Questo è un programma indipendente che riesce a riprodursi. Può
attaccare gli altri programmi e può creare copie di se stesso. Può
danneggiare o corrompere i dati su di un computer o calare le
performance del vostro computer utilizzando risorse come la memoria
oppure lo spazio libero sul disco fisso. Alcuni virus scanner (
anti-virus ) individuano alcuni virus. NESSUN anti-virus individua
tutti i virus conosciuti e non ti può proteggere quindi da essi.
Avevo letto da qualche parte una frase che era abbastanza
significatica sia in questo caso che nel caso dell'hacking:
"...ricorda, le forze dell'ordine fanno passi avanti nella
sicurezza dei sistemi, scoprono nuovi mezzi per bloccare i nostri
attacchi e scoprono nuovi trucchi per scovarci ed arrestarci. Il loro
unico problema è che la tecnologia non si espande solo per
loro..."
TROJAN HORSE ovvero IL CAVALLO DI TROIA
Chi non sa cos'è il cavallo di Troia? Spero che pochi non sappiano
cos'è. Comunque era quell'inganno che dei gran cattivi ragazzi
avevano usato per portare morte all'inteno di una città nella quale
sembrava impossibile entrare. Un TROJAN ( abbrevio il nome ) da
computer è molto simile. E' un programma che, con funzioni non
autorizzate, si nasconde dentro un programma autorizzato. Un trojan ha
diverse funzioni...ad esempio può mandarti tutte le password che
vengono digitate in un giorno al tuo indirizzo di posta elettronica e
contemporaneamente può cancellarsi da solo. Se non è intenzionale (
ovvero non viene immesso nel sistema da un hacker ) questo viene
chiamato bug ( cito una storia che mi ha detto un mio amico,
RaggedRobin..."per chi non sapesse perchè viene usato il termine
bug per indicare un errore in un sistema, deve sapere che quando
avevano inventato il primo computer, che era grande come una stanza,
tra i suoi circuiti un giorno si infilò una cimice che lo mandò
fuori uso e da allora i difetti di un sistema vengono chiamati bug
cioè insetto..." ). Alcuni anti-virus individuano alcuni trojan
ma come nel caso dei virus, nessuno può sentirsi al sicuro poichè
per ogni nuova scoperta in campo di protezione ne viene fatta una nel
campo dell'attacco. Per maggiori dettagli sui cavalli di troia vi
rimando al primo numero di "SystemDown" nel quale ne parla
RaggedRobin nel suo articolo.
WORM cioè VERME
I worms ( i vermi ) sono programmi simili ai virus che si
riproducono e si copiano di file in file e di sistema in sistema
usando le risorse di quest'ultimo e talvolta rallentandolo. La
differenza dai virus è che mentre loro usano i file per duplicarsi, i
vermi usano i networks. Nota: sono stati creati, credo e non vorrei
dire una balla, da un certo Robert Morris Jr.
ERRORI:
Quando inserisci un account non valido oppure una password non
valida ( oppure entrambi ) tu dovresti vedere un messaggio di errore.
In genere è qualcosa di simile a: Login Incorrect. Quando il computer
ti dice questo, significa che hai sbagliato una delle due cose ma (
per ovvie ragioni ) non ti dice qual'è. Quando tu sbagli il login, la
chiamata viene registrata in appositi file ( error log ) che
registrano chi è l'utente e da dove sta chiamando per puro scopo di
sicurezza. Altri tipici errori sono: "Cannot change to home
directory" oppure "Cannot change directory". Questo
significa che la home directory ( la directory dell'account in cui ti
sei inserito ) è la root directory per quell'account. Tanto per
capirci è come ritrovarsi sul dos in c:\ e sai che indietro non puoi
andare perchè non c'è nulla, l'unica differenza è che sullo unix
non ci sono c:\ oppure a:\ quando parti con il sistema ma /homedirectory.
Piccola nota: nello unix è usato questo simbolo per delimitare le
directory / e non \. Molti sistemi dopo che ti hanno dato questo
messaggio ti sconnettono automaticamente ma altri ti dicono
semplicemente che ti hanno messo nella root directory ( / ). Un altro
errore è "No Shell". Significa che nessuna shell (
programma di interfaccia con il kernel del sistema che esegue tutti i
comandi ) è stata impostata per quell'account. Per maggiori dettagli
vedi oltre. Come sopra, alcuni sistemi ti sconnettono dopo questo
messaggio, mentre altri ti dicono di usare una shell regolare dicendo
"Using the bourne shell" oppure "Using Sh".
ACCOUNT IN GENERALE
Il sistema unix ha due livelli di sicurezza: potere assoluto e user
regolare. Quelli che hanno potere assoluto sono i root, i system
operator, gli amministratori di sistema in altre parole. Lo unix è
impostato ( per i livelli di sicurezza ) su numeri: associa un numero
con un account; alcuni account possono avere lo stesso numero. Il
numero che definisce i poteri di un root ( amministratore di sistema )
è 0. Qualsiasi altro account abbia un UID ( User ID ) di 0, ha i
privilegi di un root. Tenete in considerazione che il livello normale
di uno user è 100.
SHELL
La shell è un programma eseguibile che si "associa" ad
un utente quando si inserisce ( normalmente o irregolarmente ) in un
sistema. Questa shell può essere qualsiasi programma eseguibile
definito nel passwd file. Ogni login ha una shell unica. Le shell sono
interpreti dei nostri comandi e cioè provvedono a fare da tramite tra
noi e il sistema vero e proprio. Tanto per capirci le shell sono
qualcosa di simile al "command.com" del dos. Alcuni esempi
di shell sono: -sh: Questa e la "bourne shell" e si potrebbe
definire il "command.com" dello unix. -csh: Questa è la
"C" shell e ti permette di inserire comandi simili al
"C". -ksh: Korn Shell. Un altro interprete di comandi. -tcsh:
Permette l'editing dei comandi. E' usata al MIT. -vsh: Visual Shell.
Questa è come il windows per il dos cioè un interprete grafico dei
comandi. -rsh: Restricted Shell o Remote Shell. Spiegato dopo. Quando
ti inserisci in un sistema la shell ti dà un simbolo e da questo puoi
capire a che livello ti sei infiltrato ( spero l'abbiate capito prima
di questo simbolo! ). $: In genere il dollaro è il simbolo che si
associa all'user regolare senza alcun potere. #: Questo invece si
associa in genere ai root.
CARATTERI SPECIALI:
Control-D: Fine di un file. Quando usi la mail oppure un editori di
testi, questo comando capisce quando sei arrivato alla fine. Se sei
nella shell ( nel prompt dei comandi normale ) e premi control-d tu ti
disinserisci dal sistema.
Control-J: Su alcuni sistemi questo è come premere
"invio". @: Questo qualche volta è "null" che
tradotto significa "nullo, qualcosa di nullo". ?: Può
rappresentare una lettera ( come * nel dos ). Ad esempio se tu
inserisci qualcosa tipo b?b, lo unix capisce che può essere bob, bib,
bub ed ogni altra lettera e numero da 0-9 e a-z. *: Questo rappresenta
ogni numero di caratteri ed è simile a quello sopra descritto. Se
inseriamo infatti quacosa tipo Hi* può voler dire Hit, Him e
qualsiasi cosa parta per Hi. Se invece si inserisce H*l rappresenta
qualsiasi cosa parte per H e finisce per l. [ ]: Specificano un campo.
Se diciamo b[o,u,i]b lo unix capisce bob, bub, bib. Se gli dico b[a-d]
lo unix pensa a qualsiasi lettera compresa nel campo ( cioè in questo
caso da a fino a d ). In qualsiasi caso lo unix è molto
"SENSIBILE" e quindi inserire D al post che d non
significherà la stessa cosa. Occhio quindi ad inserire le password
giuste.
COMANDI DA USARE SOTTO LO UNIX:
ls: Questo elenca il contenuto delle directory ( è uguale a dir
nel dos ).
cat: Questo comando stampa a video il contenuto di un file. Può
essere usato sui file di testo.
cd: Cambia la directory come nel dos tranne per il fatto che per
tornare indietro di una directory non bisogna fare cd.. ma cd .. (
cioè separare di uno spazio il cd dai puntini ). Per il resto è
uguale al dos.
cp: Copia un file. Sintassi "cp dalfile alfile"
mv: Questo rinomina un file. Sintassi "mv vecchionome
nuovonome".
pwd: Dà il nome della directory in cui ti trovi.
rm: Cancella un file. Sintassi "rm nomefile" oppure
"rm -r nomedirectory".
write: Manda una chat ad un altro user. Sintassi "write
nomeuser"; per uscire dal programma write digitare control-d.
who [w, who, whodo]: Dicono chi è online cioè chi è collegato
alla macchina sulla quale fai who. Se al fianco del nome dello user
c'è un + significa che puoi usare il comando write su di lui.
man: Ti stampa a video l'aiuto sui comandi che vuoi. Sintassi
"man nomedelcomando"; ad esempio "man who". Questo
comando deve essere seguito dal comando che si vuole consultare. Ad
esempio man -k ricerca i comandi che hanno a che fare con la keyword.
stty: Setta le caratteristiche del tuo terminale.
sz, rz: Manda e Riceve ( send o receive ) con lo zmodem
rx, sx: Manda e Riceve con lo xmodem.
rb, sb: Manda e Riceve via batch ymodem. Questi 6 programmi possono
e non possono esserci su di uno unix.
umodem: Manda e riceve con lo umodem. Esempio di trasmissione: $ sz
nomefile ready to send... $ rz nomefile please send your file.... ..etc..
ed: Editor di testi. Sintassi: "ed nomefile". Alcune
versioni ti possono dare un prompt tipo "*" altre non lo
fanno. Il piu' comune, comunque, e' il "vi".
mesg: Cambia il permesso o no di ricevere chat da altri utenti ( il
+ spiegato sopra nel comando write ).
cc: Il compilatore C.
chmod: Cambia i diritti di un file. Sintassi:"chmod mode
nomefile". Ad esempio chmod a+r newtext: Tutti possono leggere
newtext perchè a=all r=read. Questo è comunque spiegato oltre.
chown: Cambia il possessore e il gruppo di un file. Sintassi "chown
possessore (owner) nomefile".
chgrp: Cambia il gruppo ( spiegato dopo ) di un file. Sintassi
"chgrp group file"
finger: Stampa a video le informazioni basiche su un account.
Sintassi: "finger nomeuser".
grep: Cerca un qualcosa dentro un file. Sintassi "grep pattern
file".
mail: Questa è una utility molto interessante e utile. Al
contrario del nome esistono molte versioni della Mail come ad esempio
ELM, MUSH e MSH. Il programma basico della mail è comunque chiamato
"mail". La sintassi e: "mail nomeuser@indirizzo"
oppure "mail nomeuser" oppure "mail" oppure
"mail addr1!addr2!addr3!user" comando "mail nomeuser@indirizzo"
è usato per mandare una mail a qulcun'altro su di un altro sistema
che solitamente è un altro unix ma anche dos e vax possono ricevere
posta dallo unix. Quando usi "mail nomeuser@indirizzo" il
sistema dove sei DEVE avere uno "smart mailer" ( conosciuto
come smail ) e deve avere quello che noi chiamiamo sistem maps. Lo
smart mailer così può trovare l'indirizzo e mandare così la mail.
Per le macchine locali basta che digiti "mail nomeuser" dove
nomeuser è il login a cui vuoi mandare la mail. Scrivi il tuo
messaggio poi premi control-d. Per leggere le TUE mail digita
"mail". Ad esempio:
$ mail
From McKrak ............................. To Inf
........................ Subject: bene ora........................
Arghhh!
?
Il ? è un prompt che aspetta un comando: d - delete ( cancella ) f
nomeuser - manda allo user w fname - salva il messaggio con
intestazione nel file q - quit / update mail x - quit ma non cambia
nulla m nomeuser - mail allo user r - reply [ invio ] - leggi il
prossimo messaggio + - vai avanti di un messaggio - : torna indietro
di un messaggio h - stampa a video le intestazioni dei messaggi che
sono nella tua mailbox. Ci sono altri comandi e per vederlo basta
digitare ?. Se mandate fakemail ( false mail ) date un'occhiata anche
al file /var/adm/maillog
ps: Process. Questo comando permette di vedere tutti i processi che
occupano la memoria ( come ad esempio i programmi aperti ). Ogni volta
che lanci un programma tu assegni un Process ID number ( PID ) per
scopi di registrazione e tramite ps puoi andare a vedere cosa e' stato
lanciato. Solitamente la prima voce del comando ps è la shell con il
tuo nome. pf -f dà una lunga lista di processi.
kill: "Uccide" un processo. Questo è usato per terminare
un programma nella memoria del computer. Si possono solo uccidere i
processi che si possiedono a meno che tu non sia un root o il EUID è
lo stesso di quello che vuoi terminare ( spiegato dopo ). Se
"uccidi" la tua shell, tu sei espulso fuori dal sistema.
shwomount (/usr/bin di solito ): serve per mostrare quali parti del
file-system una macchina esporta sulla rete, e se seguito dall'opzione
-e visualizza inoltre chi ha la possibilita' di montare tramite nfs la
partizione esportata ( Se compare la scritta "everyone"
siamo a posto ).
rusers: consente di sapere quali utenti sono collegati su macchine
remote connesse alla tua.
HACKING
Il primo passo consiste nell'infiltrarsi in un sistema operativo
trovando un valido account/password. L'obiettivo dell'hacking è
solitamente quello di guadagnare i pieni privilegi ( root ) sul
sistema hackerato. Piccola nota: Quando in un sistema si vedono
scritte tipo: drwxr-xr-- Infected ( ad esempio ) significa questo: la
prima lettera "d" significa che quella riga è una directory
e ne contiene forse delle altre; poi seguono una serie di simboli (
rwx ) che stanno per r=read=leggere w=write=scrivere x=execute=eseguire.
Sono ripetuti tre volte perchè i primi tre si riferiscono al
possessore del file; nell'esempio sopra di Infected, potevo sia
leggerlo che modificarlo che eseguirlo. La seconda serie di lettere si
riferisce al gruppo a cui Infected appartiene e cioè se quelli
appartenenti allo stesso gruppo possono o no leggere, modificare o
eseguire il dato file. L'ultima serie di lettere si riferisce ad ogni
altro user che non sia Infected e non faccia parte di quel dato
gruppo. Quelle lettere possono essere cambiate con il comando chown (
spiegato sopra ) ma lo può fare solo l'operatore di sistema e solo
colui che ha creato il file a meno che questo file non sia
modificabile dalla terza categoria. Se per caso ti dovesse capitare di
trovare nel passwd file ( localizzato in /etc/passwd ) un account
privo di password ( cioè c'è dello spazio bianco dove ci dovrebbe
essere la password ) significa che puoi inserire il nome dell'account
e se ti chiede la password battere invio e così dovresti essere
automaticamente dentro.
UNA VOLTA DENTRO??? SPECIALI FILE...
/etc/passwd: Questo è il più importante file su di uno unix
poichè contiene le password e gli account validi per poter entrare
nel sistema. Il formato per il passwd file è questo: nomeuser:password:UserID:GroupID:descrizione(
o vero nome ):homedir:shell Ci sono due esempi da fare: infectedm:89fGc%^&a,Ty:100:100:InfectedMachine:/usr/infectedm:/bin/sh
demo::101:100:Test Account:/usr/demo:/usr/sh Prendiamo in
considerazione il primo esempio: Il primo campo dove c'è scritto
infectedm si riferisce al fatto che infectedm è uno user valido. Il
secondo campo dovrebbe contenere la password ma è criptata con il
metodo di criptazione DES. Potresti anche trovare qualche carattere
tipo * al posto della password e se lo trovi ( cosa praticamente ormai
certa nei sistemi odierni ) significa che la password è shadowed (
ombrata ) cioè è nascosta e solamente il root può andare a vedere
l'originale. Per combattare quest'ultima "minaccia" si può
usare un programma chiamato ypcat ( vedi sotto )che gira sui sistemi
operativi SunOS. Parentesi: Le password shadowed sono presenti in due
casi: Il sistema e' stato reso sicuro ( trusted ) Sono installate le
YellowPage e in questo caso si puo' utilizzare il comando ypcat.
Prendiamo ora come esempio il secondo che avevamo fatto sopra: qua
possiamo notare che l'account è privo di password e quindi inserendo
( come detto sopra ) il nome dell'account ( in quel caso era demo ) e
premendo invio si potrà accedere al sistema senza bisogno di inserire
la password.
/etc/group: Questo file contiene i gruppi validi. La sintassi
solitamente è: nomegruppo:password:groupid:users nel gruppo. Se vedi
uno spazio bianco dove dovrebbe stare la password, puoi diventare
parte del gruppo usando l'utility "newgrp". Comunque ci sono
alcuni casi in cui a solo certi users è permesso usare il comando
"newgrp" per poter accedere al gruppo. A questo proposito
voglio specificare che se l'ultima riga cioè "users nel
gruppo" è bianca significa che tutti possono inserirsi; al
contrario se c'è scritto qualcosa significa che solo quello user o
quegli users possono usare il comando e inserirsi. Apro una piccola
parentesi sul comando "newgrp": questo è un comando che
può cambiare la tua attuale group id in una che tu specifichi. La
sintassi è "newgrp nomegruppo".
/etc/hosts: Questo file contiene la lista degli host che sono
connessi attraverso un hardware network ( tipo un x.25 link ) o,
qualche volta anche quelli connessi attraverso UUCP. Questo è un
ottimo file quando vuoi hackerare un grande network e infatti ti dice
in che sistemi puoi usare la rshell ( remote shell ) oppure rlogin e
il telnet o qualsiasi altro ethernet/x.25 program.
/usr/adm/sulog ( oppure su_log ): Il file sulog può essere trovato
in molte directory ma solitamente è in questa. Questo file è ciò
che dice la parola stessa, un log file per il programma SU. Infatti
questo registra ogni user ( e ogni suo dato compreso da dove chiama )
che usufruisce del programma SU. Se devi usare questo programma per
entrare nel sistema cerca questo file e prova ad editarlo cancellando
così le tue tracce.
/usr/adm/loginlog /usr/adm/acct/loginlog: Questo è un log file (
per non dire IL log file ) e registra le tracce di ogni persona che si
inserisce all'interno del sistema. E' un file di sicurezza per
verificare le persone che hanno usufruito del sistema. A volte non
esiste neppure sul sistema.
/usr/adm/errlog: Questo è un error log. Può essere ovunque sul
sistema. Questo registra le tracce di ogni chiamata errata grave e
non. Di solito contiene un codice che classifica le entrate sbagliate.
Và da 1 a 10. Quando si hackera un computer in genere questo file lo
classifica con il numero 6; il numero 10 è il system crash. Dopo che
sei penetrato in un sistema cancella le tue tracce anche su questo
file.
/usr/adm/culog: Questo file contiene le informazioni su chi ha
usato il programma CU, da dove ha chiamato, chi era, ecc. Un altro
file per la sicurezza del sistema.
/usr/mail/: Questo è dove il programma mail registra le lettere di
un utente. Per leggere una particolare mailbox devi essere quello user,
uno user nel gruppo "mail" o un root. Ogni mailbox ha un
nome. Se si trova questo file leggere bene i nomi scritti qua perchè
possono benissimo essere gli account degli users.
/etc/shadow: Il file di cui parlavo prima cioè il file shadowed
dove ci sono le password ombrate.
/var/adm/maillog: registra la partenza e la destinazione ( credo )
delle mail.
IL BIN ACCOUNT
In genere il bin account è solo a livello user ma benchè sia
solamente a questo livello, è molto forte. Questo è potrebbe essere
il possessore di molti dei più importanti file del sistema compreso /etc/passwd.
Se hai letto la sezione precedente sulla possessione o no dei file (
quelle tre lettere rwx ) puoi capire che se questo account possiede il
file /etc/passwd essendo un account a livello user ti permette di
editare il mitico file e di crearti una root entry per te stesso. Puoi
farlo tramite il comando ed. Ad esempio: $ ed passwd 10999 [ la
grandezza del passwd varia ] * a infectedm::0:0: Infected Machine:/:/bin/sh
( control-d ) * w * q $ Ora tu puoi usare il comando Login per
reinserirti nel sistema, usare il nome infectedm ed essere un root.
Facile no?
Addizionare Account
Ci sono alcuni programmi, diversi dal comando "ed" che
permettono di addizionare lo user al sistema ma molti non permettono
di inserirsi come root o con UID meno di 100. Uno di questi programmi
è chiamato "adduser". Quello che segue è quello che devi
fare se vuoi un indirizzo di posta elettronica su di un computer: Se
lo Unix in questione ( quello in cui devi mettere la tua email ) ha l'uucp
oppure è una università, ci sono possibilità di fare il
traserimento di posta elettronica. Tu ora puoi testare lo Unix
mandando una mail ad un tuo amico oppure a te stesso e se quando ti
arriva, il mittente è indicato come "smail" probabilmente
significa che il sistema può mandare le mail UUCP. Questo è un buon
metodo per prendere contatto con le persone in maniera tranquilla e
sicura.
Hackerare un sito ftp tramite l'FTP di windows95:
TYPE ftp vittima.com ( vittima.com e' il sito da hackerare ) Il
server ora puo' richiedere uno username...premere INVIO. Ora il server
richiedera' la password...premere anche qui INVIO. Poi digitare: quote
user ftp e poi: quote cwd ~root in seguito: quote pass ftp
Sii sicuro di cancellare i log file per fare in modo di renderti
"invisibile" al system operator. Per fare questo metodo il
sistema deve essere un po' vecchiotto ( anche se non so' quanto ).
Funziona soprattutto con i vecchi server ( universita' americane ). E'
lo stesso con UNIX, LINUX e OS/2. Funziona anche con gli account
anonymous che richiedono l'inserimento della email come password.
SNIFFER???
Che cos'e' uno sniffer? Lo sniffer e' un programma che, rilasciato
sopra qualche server, ne cattura le informazioni richieste e le
trattiene fino a lettura o le invia ad un destinatario ( ad esempio ).
L'atto di catturare di queste informazioni e' chiamato sniffing. Molte
delle piu' popolari connessioni tramite computer si eseguono
attraverso ethernet. Il protocollo Ethernet lavora mandando pacchetti
di informazioni a tutti gli host dello stesso circuito. L'inizio del
pacchetto contiene l'indirizzo proprio della macchina di destrinazione.
Solo il computer con l'indirizzo uguale e' predisposto ad accettare
quel pacchetto; per non fare confronti bisogna porre la macchina in
modo chiamato "promiscuo". A causa del fatto che in un
normale scambio di informazioni attraverso network, account e password
sono inviati attraverso ethernet in normale testo non cifrato, non e'
difficile per un intruso, una volta che ha ottenuto il livello di
superuser, porre la macchina in modo "promiscuo" e, facendo
lo sniffing, compromettere tutte le macchine sulla rete di quel
computer. Dove si possono trovare gli sniffer? Lo sniffing e' una
delle piu' popolari tecniche di attacco degli hackers. Uno speciale
sniffer chiamato Esniff.c, veramente piccolo, e' stato creato per
lavorare sulle stazioni SunOS e riesce a catturare "solo" i
primi 300 bytes delle sessioni di telnet, ftp e rlogin. Questo e'
stato pubblicato in Phrack, cioe' uno dei giornali hackers piu' letti
di tutta internet. I vari articoli del Phrack si possono trovare su
diversi siti ftp. L'Esniff.c e' rimediabile all'ftp: coombs.anu.edu.au:/pub/net/log.
Tu, lanciando lo sniffer su di un network autorizzato, puoi vedere
come questo comprometta tutte le macchine della rete. Altri sniffer,
tesi a risolvere i debug dei programmi di rete sono:*Etherfind sul
SunOS 4.1.x *Snoop sul Solaris 2.x e SunOS 4.1 ( ftp
playground.sun.com ) *Tcpdump 3.0 *Packetman, Interman, Etherman,
Loadman lavorano sulle seguenti piattaforme: SunOS, Dec-mips, SGI,
Alpha e Solaris ftp.cs.curtin.edu.au:/pub/netman/[sun4c|dec-mips|sgi|alpha|solaris2]/[Etherman-1.1a|Interman-1.1|
loadman-1.0|packetman-1.1].tar.gz Lo sniffer chiamato Packerman (
cosi' come Etherman o Interman ) e' stato creato per catturare
pacchetti di informazioni mentre Loadman per monitorare il traffico
tra i computer. Sniffer per il DOS: *Gobbler per macchine IBM DOS *Ethdump
v1.03 ftp.germany.eu.net:/pub/networking/inet/ethernet/ethdp103.zip *Ethload
v1.04 ftp.germany.eu.net:/pub/networking/monitoring/ethload/ethld104.zip
Sniffer commerciali:
*Network General La network general produce numerosi prodotti. I
piu' importanti sono gli Expert Sniffer, che non solo corrono su tutta
la rete ma possono anche caricare pacchetti attraverso un sistema ad
alte prestazioni diagnosticando i problemi per te.
*Microsoft's Net Monitor
Come si individua se vi e' uno sniffer su di un sistema?
Per individuare uno sniffer che raccoglie solo dati e non risponde
a informazioni bisogna fisicamente verificare tutti i propri
collegamenti Ethernet, controllandoli uno ad uno. E' impossibile
verificare in modo remoto un computer mandandogli un pacchetto di
informazioni o facendo un ping alla macchina se questa e' stata
"sniffata". Uno sniffer che e' stato lanciato su di una
macchina, mette l'interfaccia in modo promiscuo con il quale accetta
tutti i pacchetti di informazioni. Su alcuni sistemi UNIX e' possibile
individuare se una macchina e' stata messa in modo promiscuo. E'
possibile lanciare uno sniffer su di una macchina in maniera non
promiscua ma questo intercettera' solamente le informazioni che sono
state lanciate direttamente dalla macchina. E' anche possibile per
l'intruso eseguire una simile cattura di informazioni lanciando alcuni
trojan horse ( vedi sopra ) su diversi programmi come telnet, rlogin,
in.telnetd e altri. Tutti questi tipi di attacchi compromettono solo
le sessioni che vengono da una macchina invece lo sniffing in modo
promiscuo compromette TUTTE le sessioni su Ethernet. Per SunOS, NetBSD
e altri possibili derivati BSD dello UNIX c'e' un comando "ifconfig
-a" che ti dice tutte le informazioni su tutte le interfacce e se
loro sono in modo promiscuo. Sul DEC OSF/1 e IRIX e altri possibili
OS, bisogna specificare che interfaccia si vuole verificare. La sola
via per trovare quale interfaccia e' su di un sistema e questa:
eseguire: # netstat -r Routing tebles
Internet: Destination Gateway Flags Refs Use Interface default iss.net
UG 1 24949 le0 localhost localhost UH 2 83 lo0
Poi tu puoi testare ogni interfaccia eseguendo il seguente comando:
# ifconfig le0 le0: flags=8863inet 127.0.0.1 netmask 0xffffff00
broadcast 255.0.0.1
Gli hackers spesso rimpiazzano comandi come ifconfig per evitare
l'individuazione.
C'e' un programma chiamato cpm scaricabile a: http://ftp.cert.org/pub/tools/cpm
che lavora solo sul SunOS e ispeziona l'interfaccia per le "primiscuous
flag".
L'Ultrix puo' individuare qualcuno che lancia uno sniffer usando il
comando pfstat e pfconfig. "pfconfig" ti permette di settare
chi puo' usare uno sniffer. "pfstat" ti mostra se le
interfacce sono in modo promiscuo. Questi comandi funzionano solo se
lo sniffing e' abilitato linkandolo nel kernel. Per default, lo
sniffer NON e' linkato nel kernel. Molti altri sistemi UNIX, come Irix,
Solaris, SCO, ecc, non hanno indicazioni sulle flags ( se sono in modo
promiscuo o no ) e quindi un intruso puo' fare uno sniffig sul tuo
sistema senza essere individuato.
Spesso un "log sniffer" ( sniffer di inserimento )
diventa un grande file. Su un network con molti computer collegati ad
esso, uno sniffer puo' dar luogo a lunghi caricamenti sulla macchina
sniffata. Qualche volta questo mette in allarme gli amministratori di
sistema e cosi' possono arrivare a scoprire uno sniffer. Io suggerisco
di usare lsof ( LiSt Open Files ) scaricabile da: coast.cs.purdue.edu:/pub/Purdue/lsof
Questo programma trova i log file e i programmi che accedono ai
pacchetti di informazioni su di un sistema come il /dev/nit sul SunOS.
Non esiste un comando ( per quanto ne so' ) per individuare una
macchina IBM PC posta in maniera "promiscua", ma solitamente
queste macchine non permettono comandi di esecuzione tranne che dalla
console principale e quindi intrusi che operano in modo remoto non
possono cambiare un computer PC in uno sniffer senza avere aiuto
dall'interno.
INFORMAZIONI SUI SISTEMI OPERATIVI:
Nota: Sotto ogni descrizione riporto una lista delle piu' comuni
password e login del sistema citato.
VMS:
I computer VAX e' stato creato dalla Digital Equipment Corporation
( DEC ) ed usa il VMS ( Virtual Memory System ). Questo sistema e'
caratterizzato dal prompt con la scritta "Username:". Il
"bello" di questo sistema e' che non ti dice se hai
sbagliato ad inserire un username e ti puo' disconnettere dopo tre
tentativi errati di inserimento. Il VMS registra anche le tracce di
tutti i tentativi falliti di login e informa il possessore
dell'account quanti tentativi sono stati fatti sbagliati sul suo
account. Questo e' uno dei piu' sicuri sistemi operativi che sono in
circolazione contro gli attacchi dall'esterno ma una volta dentro ci
sono molte cose che si possono fare per evitare le barriere di
sicurezza erette dal sistema. Il VAX ha anche il migliore set di file
di aiuto del mondo. Digita HELP per vederli.
Login: Password:
SYSTEM: OPERATOR, MANAGER, SYSTEM oppure SYSLIB OPERATOR: OPERATOR
SYSTEST: UETP SYSMAINT: SYSMAINT, SERVICE oppure DIGITAL FIELD: FIELD
o SERVICE GUEST: GUEST o privo di password DEMO: DEMO o privo di
password DECNET: DECNET
DEC-10
Una linea della DEC usa il sistema TOPS-10. Queste macchine sono
individuabili dal prompt "." La serie DEC 10/20 sono dette
"amiche degli hackers" in quanto permettono molti importanti
comandi senza neppure aver effettuato il login. Tu puoi prendere una
lista di accounts e di process name di tutti quelli collegati al
sistema senza collegarti ad esso digitando .systat ( sta per SYstem
STATus ). Se tu leggi una cosa tipo: [234,1001]BOB JONES, tenta BOB o
JONES o tutti e due per la password su questo account. Gli account
sono in questo formato [xxx,yyy]. Per effettuare il login digitare .login
xxx,yyy e poi inserisci la password quando ti viene richiesta. Il
sistema ti permette illimitati tentativi di login su di un account e
non registra le tracce di quelli falliti. Ti informa anche se il UIC (
UIC=User Identification Code ) che stai tentando e' sbagliato.
Login: Password:
1,2: SYSLIB, OPERATOR oppure MANAGER 2,7: MAINTAIN 5,30: GAMES
UNIX
Ci sono dozzine di differenti macchine che possono usare lo UNIX.
Sebbene per alcuni non sia il miglior sistema operativo del mondo, e'
certamente il piu' usato. Un sistema UNIX ha solitamente un prompt del
tipo "login:". Il sistema UNIX permette illimitati tentativi
di accesso ( in molti casi ) e SOLITAMENTE non registra le tracce dei
login falliti. Nota sulle password: Il sistema operativo UNIX e' molto
sensibile e quindi scrivere InfectedM al posto di infectedm e'
completamente diverso.
Login: Password:
root: root admin: admin sysadmin: sysadmin or admin unix: unix uucp:
uucp rje: rje guest: guest demo: demo daemon: daemon sysbin: sysbin
Comunque per le password dello unix guardate anche la lista nel
capitolo dedicato all'hacking di questa guida.
PRIME
Il computer centrale della PRIME usa il sistema operativo PRIMOS.
Si puo' facilemente identificare con la scritta che appare cioe':
"Primecon 18.23.05" o qualcosa di simile che dipende dalla
versione del sistema operativo. Solitamente non da' prompt questo
sistema operativo. A questo punto digita "login". Se il
sistema e' un versione pre del 18.00.00 del Primos tu puoi premere una
serie di ^C al posto della password e ritrovarti dentro.
Sfortunatamente la maggior parte delle persone utilizza versioni
superiori alla 19+. Il sistema Primos ha anche degli ottimi file di
aiuto. Uno dei piu' utili comandi che si puo' utilizzare in questo
sistema e' chiamato: NETLINK. Una volta che ti sei inserito nel
computer digita NETLINK e segui i file di aiuto. Questo ti permette di
connetterti agli NUA di tutto il mondo usando il comando "nc".
Per esempio per connettersi al NUA 026245890040004 tu devi digitare @nc
:26245890040004 nel prompt del netlink.
Login: Password:
PRIME PRIME o PRIMOS PRIMOS_CS PRIME o PRIMOS PRIMENET PRIMENET
SYSTEM SYSTEM o PRIME NETLINK NETLINK TEST TEST GUEST GUEST GUEST1
GUEST
HP-x000
Questo sistema e' stato creato dalla Hewlett Packard ed e'
caratterizzato dal prompt con i due punti ":" L'HP ha una
delle piu' complicate sessioni di login che girino sotto computer: 1)
Hello Session Name 2) UserName 3) AccountName 4) Group. Fortunatamente
qualcuno di questi campi puo' essere bianco in alcuni casi ma possono
anche essere tutti protetti da password e quindi non e' un sistema
semplice in cui entrare. In generale, se il default non funziona
bisogna tentare un brute force usanto la password list comune.
L'HP-x000 usa il sistema operativo MPE e il prompt e' qualcosa come
":"
Login: Password:
MGR.TELESUP,PUB User: MGR Acct: HPONLY Grp: PUB MGR.HPOFFICE,PUB
privo di password MANAGER.ITF3000,PUB privo di password FIELD.SUPPORT,PUB
user: FLD, others, privo di password MAIL.TELESUP,PUB user: MAIL,
others, privo di password MGR.RJE privo di password FIELD.HPPl89
,HPPl87,HPPl89,HPPl96 privo di password MGR.TELESUP,PUB,HPONLY,HP3
privo di password
IRIS
IRIS sta per Interactive Real Time Information System.
Originariamente girava solo sotto i PDP-11 ma ora gira sotto piu'
macchine. Si puo' identificare dalla scritta 'Welcome to
"IRIS" R9.14 Timesharing' e per la scritta ACCOUNT ID? nel
prompt. IRIS permette illimitati tentativi di hackeraggio e non
registra i tentativi falliti. Non conosco password di default provare
quindi con le password della lista sopra.
Login:
MANAGER BOSS SOFTWARE DEMO PDP8 PDP11 ACCOUNTING
VM/CMS
Il sistema operativo VM/CMS e' funzionante sopra le International
Business Machine ( IBM ). Quando ti connetti ad uno di questi tu puoi
ricevere un messaggio tipo 'VM/370 ONLINE' e un prompt "."
come il TOPS-10. Per fare il login digitare 'LOGON'.
Login: Password:
AUTOLOG1: AUTOLOG or AUTOLOG1 CMS: CMS CMSBATCH: CMS or CMSBATCH
EREP: EREP MAINT: MAINT or MAINTAIN OPERATNS: OPERATNS or OPERATOR
OPERATOR: OPERATOR RSCS: RSCS SMART: SMART SNA: SNA VMTEST: VMTEST
VMUTIL: VMUTILV TAM: VTAM
NOS
NOS sta per Networking Operating System e funziona sui computer
Cyber creati dalla Control Data Corporation. Il NOS si identifica
facilmente dalla scritta 'WELCOME TO THE NOS SOFTWARE SYSTEM.
COPYRIGHT CONTROL DATA 1978,1987'. Il primo prompt di comandi che ti
potrebbe apparire e' FAMILY:. Qua premi invio. Poi ti dovrebbe
apparire lo USER NAME:. Lo username e' solitamente lungo 7 caratteri
alfanumerici ed e' ESTREMAMENTE sito-dipendente. Gli account degli
operatori solitamente sono qualcosa del tipo: 7ETPDOC.
Login: Password:
$SYSTEM unknown SYSTEMV unknown
DECSERVER
Questo non e' realmente un sistema ma e' un server di un network
che ha differenti macchine collegate a lui. Un decserver puo' dire 'Enter
Username>' quando ti connetti al sistema. Questo puo' essere
qualsiasi cosa e puo' non significare niente...e' solo un'identificatore.
Premi 'c' a questo punto per entrare. Ora ti si presentera' la scritta
'Local>'. Da qua premi ancora 'c' per connetterti al sistema. Per
prendere una lista dei nomi nel sistema, digita 'sh services' oppure 'sh
nodes'. Se hai qualche problema gli aiuti online sono disponibile
digitando il comando 'help'. Dai un occhio a servizi chiamati 'MODEM'
oppure 'DIAL' o qualcosa di simile, questi sono spesso outdial modem e
possono essere d'aiuto.
GS/1
Un altro tipo di network server. Diversamente dal Decserver tu non
puoi predirre quale prompt ti dara' il gateway del GS/1. Il default e'
'GS/1>' ma questo e' ridefinibile dall'amministratore di sistema.
Per testare il GS/1 digita 'sh d'. Se questo comando stampa a video
una lista di default ( velocita' del terminale, prompt, parita', etc.
) tu sei su un GS/1. Tu ti puoi connettere alla stessa maniera del
Decserver premendo 'c'. Per trovare quali sistemi sono disponibili
premi 'sh n' oppure 'sh c'. Un altro trucchettino e' 'sh m' perche'
qualche volta ti stampa a video una lista di macros per effettuare il
login in un sistema. Se c'e' una macro chiamata VAX, per esempio,
digita 'do VAX'.
SISTEMI IRRESPONSABILI
Occasionalmente tu ti puoi connettere ad un sistema che non ti dice
nulla e non fa' nulla. Questa e' una cosa abbastanza frustrante ma un
approccio con metodo ad un sistema puo' farti risparmiare un sacco di
tempo. La seguente lista di cosa da fare ti puo' aiutare: 1) Cambia la
tua parita', lunghezza dei dati e stop dei bits. Se un sistema non
risponde con 8N1, puo' rispondere con 7E1 o 8E2 o 7S2. Se tu non hai
un terminale che cambi i settaggi a EVEN, ODD, SPACE, MARK o NONE con
una lunghezza di 7 o 8 e 1 o 2 stop bits vai subito a comprarne uno.
Avere un buon programma e' assolutamente necesssario e, sicuramente,
di aiuto. 2) Cambia il tuo baud rate ( velocita' di collegamento ).
Ancora, se tu hai un programma che ti permette di scegliere la tua
velocita' di connessione ( ad esempio 600 o 1100 ) potresti essere
capace di penetrare un sistema che, senza il cambio di velocita' di
connessione non potresti hackerare. Molti sistemi dipendono dalla
velocita' ed alcuni hanno una strana velocita' di connessione e questo
sembra che in alcuni sia tutta la sicurezza di cui i sistemi
necessitano ( almeno secondo i loro amministratori ). 3) Manda una
serie di 's. 4) Manda un hard break seguito da una a. 5) Manda una
serie di . I Datapac network canadesi rispondono a questo. 6) Se tu
ottieni un garbage premi una i. Tymnet risponde a questo come
MultiLink II. 7) Inizia a mandare dei control con delle lettere a
partire da ^A e findendo ^Z. 8) Cambia la tua emulazione di terminale.
9) Digita LOGIN, HELLO, LOG, ATTACH, CONNECT, START, RUN, BEGIN, LOGON,
GO, JOIN, HELP e qualsiasi altra cosa tu pensi che ti possa servire.
10) Se conosci il numero della compagnia da hackerare prova a
chiamarli e sparare un sacco di balle per farti dare informazioni in
piu'.
PHREAKING IN ITALIA
A dir la verita' ne so' poco o nulla del phreaking in Italia ma
comunque vi dico ogni cosa mi viene in mente. Ho letto da qualche
parte anche se non ricordo bene dove alcune cose riguardanti le cabine
telefoniche italiane ( quelle dotate di lettore schede ): Se si
telefona a qualcuno e questo qualcuno alza IMMEDIATAMENTE la cornetta
( quando si dice immediatamente si intende senza quasi sentire lo
squillo ) il lettore di schede, a volte, non "sente"
l'effettivo aggancio della linea telefonica e non fa' spendere nulla.
Questo funziona su alcune cabine NON su tutte. Per ricaricare le
tessere magnetiche invece ho sentito due versioni: a) Prendete un
televisore vecchio e accendetelo per circa due o tre ore. Trascorso
tale periodo passate la tessera magnetica ( con la banda magnetica
rivolta verso il vetro della tv ) sopra lo schermo e verificate se si
e' ricaricata almeno in parte. b) Prima di passare la tessera
magnetica sopra il televisore dategli una spruzzatina di lacca sulla
banda magnatica e POI passatela sul televisore come sopra. Verificate
poi anche questa. Io personalmente non ho verificato ma nel momento in
cui scrivo alcuni amici stanno provando queste teorie. Piccola nota:
Ho sentito in giro voci di persone che avrebbero usato il bluebox (
scatoletta che permette di falsificare i segnali telefonici per poter
telefonare gratis ) in Italia. Ora prevedo due cose: 1) Le persone che
dicono di averlo usato lo hanno davvero fatto ma magari collegandosi a
centralini fuori dal nostro Paese; 2) Stanno dicendo cagate solamente
per farsi belli agli occhi degli altri. Se volete avere maggiori
informazioni sul phreaking in Italia vi consiglio di leggere il N°1
di SystemDown nel quale se ne parla molto piu' che in questa guida.
NOTE FINALI:
Libri consigliati:
The Hacker Crackdown
Testi utili sull'hacking e il phreaking ( tutti in inglese o quasi
):
A Novice's Guide To Hacking
Alt.2600 Hack Faq
The Hacker's Handbook
The Official Phreaker's Manual
Rainbow Book
Computer Hackers: Rebel With A Cause
The Legion Of Doom Technical Journals
The Ultimate Beginner's Guide To Hacking And Phreaking
La guida italiana all'hacking
SystemDown ( rivista Italiana di hacking/phreaking/cracking/virii )
Newgroups sull'hacking e il phreaking:
alt.2600 ( e suoi derivati ) alt.2600.hackerz alt.2600.hope.tech
alt.cellular alt.cellular-phone-tech alt.comp.virus alt.cracks
alt.cyberpunk alt.cyberspace alt.dcom.telecom alt.fan.lewiz alt.hacker
alt.hackers alt.hackers.groups alt.hackers.malicious alt.hacking
alt.hackintos alt.security
Canali IRC di hack/phreak Italiani ( consiglio il collegamento dopo
le 21.30 ):
hackers.it hacker.it phreak.it
Film da vedere sugli hackers e simili:
Wargames, giochi di guerra
Hackers
I signori della truffa |